Convegni

67th Rencontre Assyriologique Internationale

67th Rencontre Assyriologique Internationale. Eating and Drinking in the Ancient Near East

Torino, 12-16 luglio 2021

Il Centro Scavi ha partecipato all’organizzazione della conferenza internazionale “67th Rencontre Assyriologique Internationale. Eating and Drinking in the Ancient Near East”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, il Dipartimento di Studi Storici e il Museo Egizio. Il tema del cibo e delle bevande, della loro produzione e consumazione, nelle diverse aree del Vicino Oriente Antico è stato affrontato dai diversi punti di vista storico, filologico e archeologico grazie al confronto fra studiosi delle diverse discipline impegnati nel capo degli studi vicino-orientali.

Statues Also Die

Statues Also Die. Destruction and Preservation in Ancient and Modern Times

Torino, 28-29 maggio 2018

Il Centro Scavi ha partecipato, in collaborazione con il Museo Egizio, i Musei Reali e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, all’organizzazione della conferenza internazionale "Statues Also Die. Destruction and Preservation in Ancient and Modern Times", tenutasi presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo il giorno 28 maggio e presso la Cavallerizza Reale il giorno 29 maggio 2018. Questo simposio, interamente in inglese, si è inserito nelle attività legate al progetto espositivo dal titolo "Anche le statue muoiono. Conflitto e patrimonio tra antico e contemporaneo", visitabile presso il Museo Egizio fino al 6 gennaio 2019. Il tema centrale è stato il confronto tra studiosi di diverse discipline incentrato sui fenomeni di distruzione e sulle strategie di conservazione del patrimonio artistico e archeologico in età antica e contemporanea, affrontato attraverso un approccio contemporaneamente archeologico, storico, antropologico, museologico e sociologico.

Šapinuwa and the Hurrians

Šapinuwa and the Hurrians

Torino, 3 luglio 2017

Nell’ambito del progetto di ricerca “L’Anatolia antica: politiche imperiali e culture locali tra XV e VI secolo a.C. Problemi di etnicità, assetti urbani e territoriali, tradizione e innovazione” si è svolto a Torino il convengo internazionale “Šapinuwa and the Hurrians”.

The Ancient Near East from Torino to Leiden

The Ancient Near East from Torino to Leiden. 1st International NINO-CRAST Workshop

Leiden, 18 dicembre 2015

Il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino (CRAST) e The Netherlands Institute for the Near East (NINO) condividono importanti obiettivi di ricerca e pubblicazione nel campo degli studi sul Vicino Oriente antico e si impegnano a promuoverli attraverso la cooperazione a più livelli. L’organizzazione del workshop ha permesso ai ricercatori dei due istituti di confrontarsi, scambiando risultati e idee e attraverso le presentazioni delle principali ricerche in corso condotte da entrambi gli istituti.

Le missioni italiane in Turchia cento anni dalla decifrazione della lingua degli Ittiti

Le missioni italiane in Turchia cento anni dalla decifrazione della lingua degli Ittiti

Napoli, 4 dicembre 2015

Nel 2015 si sono celebrati i 100 anni della decifrazione della lingua della Civiltà Ittita, una delle culture più importanti per la storia del Mediterraneo e del Vicino Oriente nel II millennio a.C., patrimonio culturale di primaria importanza per la Repubblica di Turchia.

L'Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, d'intesa con il Centro Scavi dell'Università Torino, ha deciso di dedicare una giornata avente come fine primario quello di informare sull'attività delle Missioni Italiane che operano in Turchia su siti legati alla Civiltà Ittita.

Near Eastern Capital Cities in the 2nd and 1st Millennium BC

Near Eastern Capital Cities in the 2nd and 1st Millennium BC. Archaeological and Textual Evidence

Torino, Rettorato dell’Università degli Studi, 14-15 maggio, 2010

Il convegno è stato incentrato sulle grandi capitali del Vicino Oriente antico, analizzandone la documentazione testuale e archeologica alla luce dei più recenti studi specialistici. Particolare attenzione è stata rivolta a Babilonia, uno dei siti dove maggiormente si stanno sperimentando innovativi programmi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

Blue Shield International Meeting

Blue Shield International Meeting

Torino, Archivio di Stato, 23-24 luglio 2004

Il 23 e 24 luglio 2004 si è svolto a Torino il Meeting Internazionale dello Scudo Blu (il simbolo scelto dalla Convenzione de L’Aja nel 1954 per identificare i siti culturali allo scopo di proteggerli dagli attacchi in caso di conflitto armato e, anche, il nome del Comitato internazionale creato nel 1996 con lo scopo di proteggere il patrimonio culturale mondiale minacciato dai conflitti e dalle catastrofi naturali) con la partecipazione dei Presidenti e dei responsabili delle quattro Organizzazioni Non Governative che hanno dato vita all’ICBS, l’International Commitee of Blue Shield (ICA, ICOM, ICOMOS, IFLA) e dei Comitati Nazionali esistenti o in corso di costituzione, come quello italiano. Il Meeting è stato aperto, presso l’Archivio di Stato di Torino, da una Sessione speciale pubblica dedicata alla protezione del patrimonio culturale in Iraq, organizzata dal Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino, cui hanno preso parte rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, dei Carabinieri-Tutela Patrimonio Culturale, oltre che esperti italiani e stranieri che hanno operato in Iraq per il recupero dei beni culturali.

Convegno italo-giordano

Convegno italo-giordano. Sesta conferenza internazionale di storia e archeologia della Giordania

Torino, 5-10 maggio 1995

Il Convegno Internazionale, svoltosi nel 1995, ha richiamato i maggiori esponenti dell’archeologia giordana e internazionale ponendo come obiettivo principale lo studio e l’analisi di questo territorio ricco di storia, dove il Centro Scavi ha operato con impegno. In Giordania, fin dal 1976, il Centro Scavi si è infatti confrontato con le ricerche in una delle più importanti città con resti antichi in tutto il territorio del regno hascemita, cioè Jerash, l’antica Gerasa. Fin da allora ha lavorato allo studio, restauro, esplorazione del grande complesso del Santuario di Artemide, vera e propria sequenza urbanistica attraverso la metà occidentale della città.