Il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi per il Medio Oriente e l'Asia Il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino è stato fondato con atto costitutivo del 16 settembre 1963 per iniziativa di Giorgio Gullini e per l’impegno congiunto di Comune di Torino, Provincia di Torino, Università di Torino, come sviluppo autonomo del Centro Scavi e Ricerche in Asia dell’Is.M.E.O. e di Torino. Sostengono oggi il Centro in qualità di soci la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Città di Torino, l'Università degli Studi di Torino e la Fondazione CRT. Singoli progetti e attività finalizzate sono finanziate da: Ministero degli Affari Esteri (DGPCC, DGMM Task Force Iraq), Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Dipartimento per la Ricerca, l’Innovazione e l’Organizzazione, Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari), Compagnia di San Paolo, Fondazione BNC. Da ormai quarant’anni il Centro lega così il proprio nome e quello
di Torino nella ricerca storico-archeologica, soprattutto in Paesi
dell’area del Mediterraneo, compresa l’Italia, e del Vicino e Medio
Oriente. All’estero assolve, per delega del Ministero degli Affari
Esteri, i compiti della parte italiana in accordi di cooperazione
in
progetti culturali con alcuni Paesi. |
In primo piano
Iraq - Museo di Baghdad
Iraq - Tutela del patrimonio
Iraq - Seleucia al Tigri
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Portale cartografico
Il Centro Scavi ha dedicato particolare
attenzione alla situazione dell'antica Babilonia prima e dopo gli
eventi bellici del 2003 e ha lavorato a una mappatura dell'area
archeologica sulla base dello studio dei dati territoriali da
cartografie, |
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