La collana Monografie di MESOPOTAMIA (Casa Editrice "Le Lettere" – Firenze), pubblicata a cura del Centro Scavi di Torino, ospita monografie su alcune importanti tematiche dell'archeologia dell’Oriente Antico.
MASSON M.E. PUGACHENKOVA G.A.
The Parthian Rhytons of Nisa (Monografie di Mesopotamia,
I), Firenze 1982
Il ritrovamento di una quarantina di rhyta d’avorio istoriati nella Casa Quadrata di Nisa Partica (Turkmenistan) costituisce il risultato più straordinario della missione archeologica che ha aperto una regione fondamentale dell’Asia centrale sovietica alla ricerca archeologica e ha rivelato documenti significativi della corte arsacide. Il volume è la traduzione dell’opera pubblicata nel 1956-1959 in cui gli autori studiano il complesso dei temi iconografici di questo originalissimo corpus di documenti.
DYSON R.H. HOWARD S.M.
Tappeh Hesar. Reports of the Restudy Project – 1976 (Monografie di Mesopotamia, II), Firenze 1989
Nel 1976 le Università di Filadelfia e di Torino in collaborazione con il Centro Iraniano di Ricerche Archeologiche effettuarono una campagna di ricognizione archeologica, geomorfologica ed ecologica nel sito di Tappeh Hesar nell’Iran nord-orientale, già investigato nel 1931-32 dall’Università di Filadelfia. La ricognizione di superficie fu accompagnata da sondaggi di controllo stratigrafico
AZARNOUSH M.
The Sasanian Manor House at Hajiabad, Iran (Monografie di Mesopotamia,
III), Firenze 1994
Il volume contiene un rapporto dettagliato dello scavo di salvataggio di un grande complesso architettonico palaziale di età sasanide nel Fars, lo studio delle strutture rimaste, della loro decorazione sculturea e pittorica e dei reperti ceramici.
KARVONEN-KANNAS K.
The Seleucid and Parthian terracotta figurines from Babylon (Monografie
di Mesopotamia, IV), Firenze 1995
L’Autore studia il complesso delle figurine di terracotta provenienti da Babilonia conservate nell’Iraq Museum di Bagdad, nel British Museum e nel Museo del Louvre di età seleucide e partica, mettendo in luce i caratteri iconografici e stilistici di questa produzione nell’ambito più generale della produzione coroplastica della Mesopotamia del periodo.
INVERNIZZI A.
In the Land of the Gryphons. Papers on Central Asian Archaeology
in Antiquity (Monografie di Mesopotamia, V), Firenze 1995
Il volume raccoglie una serie di studi sull’archeologia e l’arte dell’Asia centrale nell’antichità che attirano l’attenzione su svariati aspetti della storia e della cultura di regioni quali la Parthia, la Margiana, la Battriana, la Sogdiana o il Gandhara, nell’ambito del complesso fenomeno della diffusione dell’ellenismo in Asia e delle relazioni intercorse con le culture orientali.
LE RIDER G.
Séleucie du Tigre, Les monnaies séleucides et parthes (Monografie di Mesopotamia, VI, Missione Italiana in Iraq, I), Firenze 1998
L’autore procede in questo volume alla pubblicazione dei ritrovamenti monetari seleucidi e partici effettuati dalla Missione Archeologica Italiana a Seleucia al Tigri e a una riconsiderazione generale sulle testimonianze numismatiche alla luce anche dei ritrovamenti della missione dell’Università del Michigan nella medesima città.
R. MENEGAZZI (coord. ed.)
An Endangered Cultural Heritage. Iraqi Antiquities
Recovered in Jordan (Monografie di Mesopotamia, VII), Firenze 2005
Il volume presenta alcuni importanti documenti archeologici – tavolette cuneiformi, figurine, recipienti vitrei e ceramici, avori, oggetti metallici - trafugati dall’Iraq nel corso del recente conflitto bellico e recuperati dalle Autorità Doganali giordane.
MESSINA V.
Seleucia al Tigri. L’edificio degli archivi (Monografie di
Mesopotamia, VIII), Firenze 2006
Questo è il primo rapporto conclusivo sugli scavi italiani di Seleucia al Tigri. Esso riguarda l’edificio degli archivi seleucidi, riportato alla luce tra il 1967 e il 1972 sul lato O della grande piazza ai piedi di tell ‘Umar, e le unità abitative costruite in età partica dopo la sua distruzione, causata da un vasto incendio.
INVERNIZZI A., LIPPOLIS C. (a cura di)
Nisa Partica. Ricerche nel complesso monumentale arsacide 1990-2006 (Monografie di Mesopotamia, IX), Firenze 2008
Dal 1990 la missione archeologica del Centro Scavi di Torino conduce campagne di scavo nella cittadella partica di Nisa Vecchia, una delle più importanti fondazioni arsacidi. Il libro, che costituisce il rapporto finale di scavo delle campagne dal 1990 al 2006, presenta i risultati degli studi e della analisi sui materiali riportati alla luce.
PANERO E. (a cura di)
La Maalga e i Porti Punici di Cartagine. Una città e il suo territorio dalla fondazione fenicia alla dominazione romana (Monografie di Mesopotamia, X), Firenze 2008
Il libro presenta i risultati delle ricerche condotte nella Maalga e nei porti punici dell'area di Cartagine. I lavori di prospezione sul terreno sono stati affiancati da analisi geofisiche e topografiche, che hanno permesso di acquisire una corposa documentazione.
INVERNIZZI A.
Nisa partica. Le sculture ellenistiche (Monografie di Mesopotamia, XI), Firenze 2008
Gli scavi a Nisa Vecchia della JuTAKE (Južno-Turkmenistanskaja Arheologiceskaja Kompleksnaja Ekspedicija, Missione Archeologica Complessa nel Turkmenistan Meridionale), portarono alla luce una straordinaria dovizia di reperti storico-artistici. Il presente studio raccoglie tutti i frammenti di statue marmoree là rinvenuti e individuati dall’A. nel Museo Nazionale di Ashgabat. Si tratta di testimonianze di fondamentale importanza per lo studio dei rapporti interculturali che caratterizzarono le civiltà dell’Asia dopo l’avventura di Alessandro.
PAPPALARDO E.
Nisa partica. I rhyta ellenistici (Monografie di Mesopotamia, XII), Firenze 2010
Questo studio prende in esame l’intero corpus di rhyta istoriati in avorio rinvenuti dalla JuTAKE (Južno-Turkmenistanskaja Arheologiceskaja Kompleksnaja Ekspedicija, Missione Archeologica Complessa nel Turkmenistan Meridionale), nella cd. Casa Quadrata di Nisa Vecchia. L’Autrice ne compie un’approfondita analisi iconografica e stilistica che le consente di rivisitare gli studi compiuti in precedenza e avanzare originali proposte interpretative sull’origine e la funzione di questi straordinari esempi d’arte ellenistica orientale.
MESSINA V.
Seleucia al Tigri. Il monumento di Tell ‘Umar. Lo scavo e le fasi architettoniche (Monografie di Mesopotamia, XIII), Firenze 2010
Il secondo rapporto finale di scavo della Missione Italiana a Seleucia al Tigri è incentrato sul monumento di Tell ‘Umar, il più imponente accumulo archeologico dell’intero sito. Lo studio stratigrafico e architettonico consente all’Autore di interpretare i resti in rovina dell’edificio di età seleucide e partica come le sostruzioni in mattoni crudi di un grande teatro affacciato sulla principale agora cittadina, al quale era stato addossato un tempio a cortile di tipo mesopotamico.