Nel 2002, alla vigilia della seconda guerra del Golfo, il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l'Asia in collaborazione con il Dipartimento delle Antichità iraqeno (State Board for Antiquities and Heritage of Iraq), l’Iraq Museum, l’Istituto Centrale di Restauro di Roma e la Direzione Generale dei Beni Archeologici del Ministero dei Beni e Attività Culturali, ha intrapreso una campagna di documentazione e di accertamento dello stato di conservazione delle strutture della suite reale (sale I, IV, V) del palazzo di Sennacherib, nell’antica capitale assira di Ninive. Il fine era quello di accertare i danni naturali prodotti dagli agenti atmosferici e quelli meccanici causati dalla mano dell’uomo.
Le attività di ricognizione in situ, di studio
e di laboratorio sono state condotte da un gruppo interdisciplinare dell’ICR
e del Centro Scavi che ha elaborato importanti e nuovi dati
sulla caratterizzazione dei materiali costitutivi e sui processi di
deterioramento delle strutture: informazioni che risultano oggi fondamentali
per i futuri interventi conservativi e di restauro.