Le analisi tecniche hanno evidenziato come l’alabastro gessoso locale dei rilievi sia strutturalmente piuttosto disomogeneo; esso venne probabilmente scelto sia per esigenze contingenti (la reperibilità nelle immediate vicinanze) sia perchè particolarmente adatto ad una minuziosa lavorazione per i suoi caratteri di pietra tenera e lucidabile.
Questi ortostati che originariamente furono pensati per la decorazione soprattutto di sale interne del palazzo si sono venuti a trovare in uno stato di esposizione prolungata, pertanto soggetti al repentino mutare di condizioni atmosferiche che vanno dal forte soleggiamento al percolamento dell’acqua, anche con grandi escursioni termiche.