Nell’estate 2002 si è completata una campagna diagnostica
di aggiornamento della situazione registrata dallo studio di J. Russell
(1998). Nell’autunno 2002 si è inoltre intrapresa una campagna
fotografica e stereo-fotogrammetrica mirata ad incrementare le nostre
conoscenze sull’attuale stato di conservazione ed in grado di
fornire ulteriori dati che potessero essere trasferiti su basi stereo-fotogrammetriche.
Un ulteriore aspetto è quello riguardante la presentazione futura
di un complesso monumentale che costituisce una sorta di museo
all’aperto. Le operazioni hanno infatti consentito di proporre
un progetto preliminare dell’eventuale copertura della sala del
trono del palazzo.
Altri aspetti determinanti del progetto di interventi sono stati comunque
lo studio petrografico degli ortostati e l’analisi
delle diverse tipologie di degrado con le conseguenti
strategie di restauro.
Lo studio di caratterizzazione petrografica compiuto dagli esperti dell’ICR costituisce una significativa messe di informazioni che potranno ritornare utili quando si potranno riprendere interventi conservativi nella antica Ninive: un fondamentale punto di partenza, oramai acquisito, per comprendere le dinamiche di deterioramento dei materiali e per decidere le azioni preventive e di preservazione prima di un qualsiasi definitivo intervento di restauro e di allestimento dell’area archeologica.
Restano pertanto vive ed accese le speranze di poter intervenire al più presto ed in maniera definitiva per tutelare quella che costituisce, nonostante i consistenti danni fino ad oggi subiti, una delle più importanti testimonianze dell’arte di corte assira inserita nel suo contesto originario.