Le surveys e gli scavi condotti nel sito di Kifrin tra 1980 e 1983 rappresentano il contributo italiano al progetto di salvataggio che precedette la costruzione della diga di al-Qadissiya e la creazione dell’invaso sull’Eufrate a monte di Haditha (Haditha Project – State Board of Antiquities and Heritage of Iraq).
Cinque campagne di scavo hanno
riportato alla luce le strutture di un ampio insediamento fortificato
(fasi partiche e romane di II-III secolo), formato da una città e
da una cittadella in un settore strategico di fondamentale
importanza per il controllo di un corridoio avanzato del limes romano
sul Medio Eufrate.