L’impianto del sito si suddivide distintamente in due settori: la città, protetta a SW dal corso del fiume e sul lato opposto affacciata sulla Jazira dove corre una lunga linea di mura turrite, e la cittadella all’estremità occidentale dello sperone roccioso che controlla l’ansa del fiume. Seppure con alcune differenze di tecnica e di struttura, le mura di città e cittadella sono costruite in una tecnica a sacco che impiega materiale locale, pietre e conglomerato (talora cocci) misti a malta di gesso. Le due cortine sono articolate in torri quadrangolari aggettanti che sono leggermente più grandi e distanziate nella cortina della città.
Tre fossati esterni alle mura
cittadine, probabilmente scavati in una delle ultime fasi di frequentazione,
corrono paralleli alla linea di mura per poi girare a 90 gradi ed entrare nell’area
interna alla città tagliando le difese. L’analisi preliminare
della tecnica costruttiva e di alcune relazioni strutturali tra le murature
sembrerebbe avvalorare l’ipotesi che la costruzione della cittadella
sia da collocare più tardi
rispetto alla città. All’interno di ogni singolo settore comunque,
città e cittadella, si riconoscono più fasi edilizie per le quali è ancora
difficile elaborare una cronologia assoluta puntuale per la scarsità di
materiale sicuramente databile prodotto dagli scavi.