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'Aqarquf

Attività dell’Istituto di Scienze Archeologiche
e del Centro per il Restauro dei Monumenti a Baghdad

‘Aqarquf

'Aqarquf. Particolare del nucleo della ziqqurat
Progetto: studio del sito di ‘Aqarquf e rilievo fotogrammetrico
della ziqqurrat
Sito: ‘Aqarquf
Responsabile: Giorgio Gullini
rilievo ziqqurat
'Aqarquf. Rilievo fotogrammetrico della ziqqurrat

‘Aqarquf, a 20 km a S-O di Baghdad, è il nome moderno del sito dell’antica Dur-Kurigalzu, città fortificata e residenza dei re della dinastia Cassita nella seconda metà del II millennio a.C. Della città, fondata da Kurigalzu I (1415-1390 a.C.), sono meglio noti i resti di tre templi e del palazzo, solo in parte portati alla luce, dominati dalla mole della grande ziqqurrat, l’edifico a terrazze del tempio principale. I resti del monumento con base quadrata di 80 m di lato conservano la spessa fodera in mattoni cotti per 8 m di altezza e il nucleo in mattoni crudi fino ad un massimo di 47 m. Una rampa di scale sull’asse del lato sud doveva dare accesso alla terrazza in sommità e due altre rampe sugli angoli dello stesso lato davano accesso alla prima delle terrazze.

veduta ziqqurat
'Aqarquf . Veduta generale della Grande Ziqqurrat

Nel 1968 si realizza ad opera del Laboratorio di Fotogrammetria del Centro Scavi il rilevamento fotogrammetrico dei quattro lati del monumento (C. Sena, Politecnico di Torino). La distribuzione nella struttura del nucleo, che ancora conserva strati di stuoie, dei tiranti in fibra vegetale per la distribuzione dei carichi e delle canalizzazioni per l’aerazione della massa, evinta dai grafici di restituzione fotogrammetrica, ha condotto a riconoscere le quote delle tre originarie terrazze, sulla sommità della più alta delle quali doveva sorgere un tempio. Sulla base della rastremazione dei paramenti esterni conservati e della pendenza delle scale è stato possibile completare, con buona approssimazione, una ricostruzione dell’aspetto originario del monumento.

veduta ziqqurat
'Aqarquf. Veduta della ziqqurrat

Sulla base degli studi fatti sulla ziqqurrat grazie al completo rilevamento fotogrammetrico, nel 1975 si proponeva alla D. G. delle Antichità un progetto di idee per la conservazione dei precari resti in mattone crudo del nucleo del monumento. Il progetto prevedeva la realizzazione di una struttura in acciaio chiusa da elementi trasparenti che riproducesse le forme e i volumi dell’edifico antico così come proposto dagli studi a riguardo. La struttura doveva contenere all’interno percorsi di visita sospesi alle strutture principali (R. Parapetti).

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