Dal 1969 sono operanti a Baghdad l’Istituto Italo-Iiraqeno di Scienze Archeologiche e il Centro Italo-Iraqeno per il Restauro dei Monumenti, fondati con lo scopo di stabilire una collaborazione paritaria e continuativa tra Italia e Iraq.
1964-1989. Le rovine di Seleucia, che ancora oggi coprono un’estensione enorme, di oltre 550 ettari, giacciono in gran parte inesplorate sulla sponda destra dell’attuale corso del Tigri, a circa una trentina di km a Sud di Baghdad.
1964-1975. Una serie di campagne di scavo è stata effettuata nell’area dell’antica città sasanide di Choche, fondata da Ardashir I (224 – 241 d.C.), il primo grande sovrano dei Sasanidi.
1977-1981. Il Centro Scavi ha partecipato al progetto internazionale di salvataggio dei siti archeologici della regione del Jebel Hamrin, che il bacino della diga sulla Diyala avrebbe sommerso, promosso dalla State Organization of Antiquities and Heritage of Iraq.
1980-1983. Surveys e scavi condotti nel sito di Kifrin rappresentano il contributo italiano, attraverso l’opera del Centro Scavi, al progetto di salvataggio che precedette la costruzione della diga di al-Qadissiya e la creazione dell’invaso sull’Eufrate a monte di Haditha.
1984-1986. Il progetto di costruzione di una diga sul Tigri ha causato la formazione di un lungo bacino che raggiunge a nord il confine turco e siriano. Tra i siti da investigare proposti dal Servizio delle Antichità Iraqeno la Missione Archeologica Italiana scelse Khirbet Hatara.
1987-1989. Il Centro Scavi si è impegnato nell’esplorazione e nello studio di Hatra, la capitale delle tribù arabe nella Jazira, divenuta tra I sec. a.C. e II sec. d.C. la loro città più importante prima dell’Islam.
1987-1989. Nimrud, l’antica Kalhu, fu fondata nel IX secolo a.C. come capitale e residenza reale da Assurnazirpal II, il primo grande sovrano dell’impero neoassiro.
2002-2003. Alla vigilia della seconda guerra del Golfo, il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l'Asia in collaborazione con il Ministero dei Beni e Attività Culturali e l'Istituto Centrale del Restauro, ha intrapreso una campagna di documentazione e di accertamento dello stato di conservazione delle strutture della suite reale del palazzo di Sennacherib, nell’antica capitale assira Ninive.
2003. Uno dei campi in cui è impegnato il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l'Asia è il ripristino di alcune sale dell’Iraq Museum di Baghdad.
Il progetto Bureau for Recovery and Investigation Iraqi Looted Antiquities riguarda la costituzione di una banca dati delle antichità trafugate dall'Iraq.