Scopo primario della ricerca è stata la ricostruzione della sequenza cronologica e occupazionale degli insediamenti dell’intera microarea di Tell Yelkhi e, anche attraverso l’ausilio di indagini paleobotaniche, geomorfologiche e idrologiche, delle caratteristiche del contesto ambientale. Le fondamentali trasformazioni fisiche dell’ambiente sono state messe in luce attraverso l’analisi delle immagini satellitari e con ricognizioni sul territorio completate da una campagna di sondaggi meccanici, i cosiddetti carotaggi.
La mappa così tracciata dei corsi d’acqua e delle modificazioni
del loro letto attraverso i secoli che tanto hanno influenzato le condizioni
ambientali e di conseguenza le possibilità di sfruttamento intensivo
del territorio, serve dunque a spiegare il significato della diversa distribuzione
degli stanziamenti antichi. Lo studio congiunto dei dati ricavati dallo
scavo stratigrafico, strutture architettoniche, sepolture e reperti, dalle
analisi antropologiche e dei resti vegetali e animali, dall’interpretazione
del materiale epigrafico, le tavolette cuneiformi da Tell Yelkhi, permette
di ricavare un quadro piuttosto preciso della cultura materiale, dell’economia,
delle credenze funerarie e religiose e talvolta delle vicende politiche,
dell’intera regione.