La Mostra, tenutasi in contemporanea a Torino e a Roma, ha presentato, attraverso
immagini fotografiche e grafiche, i principali progetti in corso del Centro
Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino.
In Iraq: gli studi e i restauri nel palazzo di Sennacherib a Ninive, le
proposte di progetto museologico del nuovo raddoppiato Iraq Museum collocato
nel progetto urbanistico e architettonico della City of Culture in una delle
aree storiche di Baghdad, gli ultimi sviluppi del progetto B.R.I.L.A. per
il recupero del patrimonio dei musei regionali iraqeni trafugato all'indomani
della guerra del Golfo, il progetto del laboratorio per lo studio sistematico
del territorio, mirante a produrre una cartografia analitica informatizzata
delle risorse culturali e ambientali.
Per Jerash, gli ultimi risultati delle ricerche di scavo e di
rilievo nell’area
della cosiddetta Piazza Trapezia e del Propileon monumentale, nel quadro
di uno studio per una visita virtuale del Santuario di Artemide nel suo aspetto
di età medio-imperiale. Per Beirut gli elementi più importanti
dei sussidi didattici museali che dovranno illustrare, quanto meno, le fasi
ellenistica, romana, bizantina, ommayade e ottomana fino al mandato francese,
dello sviluppo urbanistico della città di Beirut.
Per la Tunisia, si sono esposti i risultati conseguiti a Uthina e mostrati
gli studi e le proposte più innovative per gli interventi nel Parco
Culturale e Naturalistico della Maalga e dei Porti Punici a Cartagine.
Infine, per Selinunte, le proposte per il Museo dell’ Architettura
e per il Museo del Territorio selinuntino.