La mostra, organizzata nel 1965, ha esposto alcuni capolavori provenienti dall’Iraq Museum di Baghdad, permettendo al pubblico italiano, in tempi quantomai precoci per la storia della comunicazione culturale, di venire a contatto con oltre seimila anni di storia antica attraverso la lettura dei documenti materiali di un’area, la Mesopotamia, che è forse una delle più interessanti, dal punto di vista storico e archeologico, del pianeta.
L’esposizione ha segnato pertanto una prima tappa della
profonda attività di
ricerca e collaborazione scientifica con le Autorità Iraqene svolta
dal Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino nella sua storia quarantennale.