Tutela del Patrimonio


Da oltre mezzo secolo il Centro lega il proprio nome e quello di Torino alla ricerca storico-archeologica, alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla tutela e restauro dei beni architettonici e archeologici in diversi Paesi dell’area del Mediterraneo, compresa l’Italia, e del Vicino e Medio Oriente. In Iraq, grazie anche all’istituzione degli Istituti Italo-Iraqeni per l’Archeologia e Restauro, fin dagli anni ’60 del secolo scorso il Centro ha promosso attività di studio, ricognizione, tutela e conservazione del patrimonio, contribuendo inoltre al salvataggio e alla documentazione di monumenti e aree archeologiche a rischio per la costruzione dei grandi bacini idrici. Negli ultimi decenni, drammaticamente segnati da conflitti, le azioni del Centro Scavi per la salvaguardia del patrimonio iraqeno hanno previsto il lavoro di documentazione sulle lastre a rilievo del Palazzo di Sennacherib a Ninive, illustrato nella sezione del sito dedicata ai progetti di ricerca, la documentazione e recupero dei materiali archeologici trafugati (progetto B.R.I.L.A), il riallestimento dei laboratori di restauro e delle sale dell’Iraq Museum di Baghdad e la riapertura degli Istituti italo-iraqeni, chiusi dopo la Seconda guerra del Golfo. Per tali attività, nel 2009 il Centro Scavi è stato insignito del Premio Rotondi ai salvatori dell’arte – Sezione Mondo.



Istituto Italo-Iraqeno

L’Iraq Museum di Baghdad

B.R.I.L.A.

Attività dell'Istituto