Dall'avventura alla scienza


Storia e pratica di un percorso archeologico

Torino, Museo di Antichità, 17 aprile - 30 giugno 2004


L’esposizione è stata pensata dal Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino e realizzata come un percorso che illustra al pubblico le trasformazioni e i traguardi dell’archeologia contemporanea, attraverso l’esperienza quarantennale e l’evoluzione del Centro Scavi. Un’evoluzione che ha avuto come cardine un’impostazione metodologica sempre tesa a garantire all’indagine sul passato una sicurezza scientifica e una riduzione della casualità della scoperta. Nella mostra l’impostazione metodologica della ricerca segna il fil rouge della stessa. Il percorso si snoda in due sezioni ben definite: l’avventura e la scienza, ovvero i momenti che rappresentano la cronologia stessa dell’evoluzione della scienza archeologica, da quando l’archeologia era in larga parte intesa come avventura in cui il gusto per leggende lontane ambientate in luoghi esotici o poco esplorati si univa alla lettura acritica delle fonti letterarie e al gusto per il bello, fino ad arrivare alla moderna concezione dell’archeologia intesa come scienza, letta attraverso la lente dell’attività del Centro Scavi. Accanto alla parte documentale, grazie al supporto informatico, sono state presentate al pubblico le attuali metodologie di indagine per la ricostruzione del quadro storico-culturale e della qualità di vita di società umane del passato. La mostra non ha presentato reperti, ma ha avuto come elemento portante e innovativo il fatto di configurarsi come grande laboratorio interattivo di conoscenza e sperimentazione, valorizzando il carattere didattico e divulgativo attraverso l’ausilio di sussidi multimediali, ricostruzioni di contesti, riproduzioni, simulazioni informatiche, postazioni interattive, filmati, etc.